Quali Sono le Malattie Trasmissibili dai Topi?

malattie trasmissibili dai topi

I roditori selvatici (ratti e topi) e i roditori domestici (criceti, gerbilli, porcellini d’India) sono una vera minaccia per l’uomo e per gli animali da compagnia in quanto sono in grado di veicolare (direttamente ed indirettamente) degli agenti patogeni. Ma quali sono le malattie trasmissibili dai topi nello specifico? I topi trasportano malattie come hantavirus, leptospirosi, coriomeningite linfocitica (LCMV), tularemia e Salmonella. Il disagio legato al contatto diretto con i roditori infestanti e selvatici non è però semplicemente legato ad un fattore di salute fisica, intaccando infatti anche le fobie (musofobia) quindi un aspetto più mentale, ed infine la parte dei danni economici a strutture, veicoli, e tanto altro; i topi infatti sono in grado di rosicchiare qualsiasi cosa, dalle mura, ai mobili, alle tubature ai fili della corrente.

Hantavirus

La sindrome polmonare conosciuta con il nome hantavirus (HPS) è una grave malattia causata dall’esposizione diretta alle feci o all’urina dei topi cervi portatori del virus. Ogni anno vengono segnalati tra 1 e 5 casi di hantavirus e circa un terzo dei casi è stato fatale. È importante prendere precauzioni quando si pulisce uno spazio chiuso come un capannone,, un garage, una cabina, un ripostiglio o un rimorchio dove i topi potrebbero aver nidificato o dove avete trovato escrementi di roditori.

Leptospirosi

La leptospirosi è la malattia causata dal batterio “Leptospira” che colpisce sia gli animali che gli esseri umani. La trasmissione di leptospirosi si verifica in tutto il mondo, con una maggiore concentrazione nelle zone temperate e tropicali. Alcune persone, dopo essere state contagiate, non mostreranno sintomi ed altre invece svilupperanno la patologia in maniera molto grave. Alcuni animali selvatici (e anche domestici), come bovini, suini, equini ed ovini trasportano il batterio Leptospira e li trasmettono tramite le proprie urine, dopo essere stati contagiati. Il suolo o l’acqua contaminati da urina infetta sono le cause più comuni dell’infezione umana.

Peste

zampa e muso di un topo
Malattie dei topi: la peste

La peste è una grave infezione degli esseri umani causata dal batterio Yersinia pestis; questo è l’esempio di malattie trasmesse dai topi in maniera indiretta, poiché non sono le feci del topo o la sua urina a trasmettere la malattia, bensì le pulci che infestano il ratto stesso. La pulce si nutre del roditore selvatico infetto e, una volta scatenata la pesta le conseguenze prevedono: grandi piaghe e ascessi nelle ghiandole delle braccia e delle gambe. Anche gli animali domestici possono essere infettati e possono diffondere la malattia ai loro compagni umani. Ad ogni modo, la peste è oggi curabile con antibiotici.

Vedi anche  Infestazioni topi. Aumentano i casi in Italia

Tularemia

La tularemia è una malattia (di tipo batterico) causata dal batterio “Francisella tularensis” e si riscontra più comunemente negli animali selvatici (come ad esempio: roditori selvatici, scoiattoli, conigli, lepri e castori). Le persone ed i loro animali domestici possono ammalarsi di tularemia entrando in contatto con animali infetti morti o malati attraverso i morsi di animali e l’esposizione a sangue contaminato o carne cruda. Questa malattia può essere trasmessa anche dal morso di un artropode infetto (ad esempio: zecche, mosche che mordono), esposizione ad acqua o suolo contaminati e inalazione di batteri. Per prevenire l’esposizione alla tularemia, è opportuno non maneggiare animali morti o malati; evitare morsi di animali, zecche e morsi di cervi; ed evitare il contatto diretto a mani nude con sangue e carne cruda di animali selvatici.

Malattie Trasmissibili dai Topi di Compagnia

Oltre ai roditori infestanti, anche i roditori considerati domestici (topi domestici, criceti, porcellini d’India, gerbilli e conigli) sono in grado di trasmettere malattie all’uomo, vediamo quali:

Febbre da morso di ratto

La febbre da morso di ratto è una malattia di tipo batterico; il batterio in questione viene veicolato dai ratti in quanto facente parte della flora batterica della loro bocca. Le persone possono essere contagiate tramite morso o graffio. La percentuale dei morsi di topo che portano alla diretta conseguenza della febbre ammonta al 10% dei casi totali. Anche altri animali come topi, gerbilli, scoiattoli, gatti e cani possono essere comunque contagiati e possono o meno ammalarsi di febbre da morso di ratto, diffondendola a loro volta.

Salmonella

La salmonellosi è  un’altra delle infezioni batteriche portate dai topi che colpisce. I batteri vengono eliminati nelle feci degli animali e degli esseri umani infetti. L’infezione può verificarsi quando una persona mangia cibo o beve acqua o latte che è stato contaminato dai batteri della Salmonella. L’infezione da Salmonella può causare malattie gravi, specialmente nei bambini di età inferiore ai 5 anni, negli anziani e nelle persone con un sistema immunitario molto debole.

Coriomeningite linfocitica (LCMV)

Il vettore principale della coriomeningite linfocitica (LCMV) è sicuramente il topo domestico. I topini domestici possono essere colpiti dopo essere stati a stretto contatto con topi selvatici che infestano negozi di animali o altre abitazioni. Le donne incinte sono maggiormente a rischio di infezione da LCMV, che può causare difetti alla nascita e disabilità intellettive al feto.

Vaiolo delle scimmie

Il vaiolo delle scimmie è una malattia causata da un virus presente nelle scimmie e in altri animali come ratti, topi e conigli. È stato scoperto per la prima volta nelle scimmie di laboratorio (nel 1958) e nelle persone (circa nel 1970). Nel giugno 2003, il vaiolo delle scimmie è stato trovato in diverse persone negli USA, che probabilmente si sono ammalate dopo il contatto con cani della prateria infetti. Le persone contraggono il vaiolo delle scimmie da un animale con il virus se vengono morse o se toccano il fluido corporeo o il sangue dell’animale. La malattia può anche diffondersi da persona a persona attraverso goccioline respiratorie prodotte da starnuti o tosse. In Africa, questa malattia uccide tra l’1 e il 10% delle persone che lo contraggono, ma questa percentuale è probabilmente inferiore negli Stati Uniti. Non esiste un trattamento specifico per il vaiolo delle scimmie; ma è disponibile un vaccino che riduce il rischio di contrarre la malattia.