In scena a Cosenza “Lo Schiaccianoci” al Teatro Rendano

balletto schiaccianoci foto

Dall’11 gennaio 2018 “Lo Schiaccianoci” va in scena a Cosenza

COMUNICATO STAMPA

Attesissimo appuntamento con “Lo schiaccianoci”, uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica, l’11 gennaio 2018, alle ore 21,00, al Teatro “Rendano” di Cosenza. A portarlo in scena, con il patrocinio del Comune di Cosenza, la compagnia del prestigioso “Balletto di San Pietroburgo”, conosciuta in tutto il mondo. Un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati di danza, ma anche per coloro che, attraverso un grande Balletto Internazionale, vogliono avvicinarsi a questa meravigliosa forma d’arte.

lo schiaccianoci teatro cosenzaIl Balletto di San Pietroburgo è stato fondato nel 1877 da nobili borghesi russi ed è a tutt’oggi uno dei migliori balletti internazionali. Il suo repertorio include i classici del grande patrimonio artistico-musicale come “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella Addormentata”, “Cenerentola”, “Biancaneve”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Carmen”, “Coppelia” ed altri ancora.

Le sue rappresentazioni sono state seguite in tutto il mondo da milioni di spettatori, soprattutto in Italia, Germania, Svizzera, Africa, Cina, Taiwan e Giappone.

Con “Lo Schiaccianoci”, la compagnia del Balletto di San Pietroburgo porta in scena l’incanto, con favolose scenografie e costumi e le stupende musiche di Cajkovskij su coreografie di Marius Petipa. Questa importante produzione conta sulla partecipazione di ballerini come Ernest Latipov e Natalia Lazebnikova, entrambi solisti del Teatro “Marinsky” di San Pietroburgo.

Il balletto, commissionato su richiesta specifica dei regnanti russi, andò in scena per la prima volta il 18 dicembre 1892 e divenne immediatamente il più importante balletto nel periodo natalizio.

La data cosentina rientra nel Tour Italiano della storica compagnia del Balletto di San Pietroburgo.

La storia dello Schiaccianoci, ambientata agli inizi dell’Ottocento, si svolge alla vigilia di Natale quando Drosselmeyer, eccentrico inventore di giocattoli, molto amato dai bambini, viene invitato a casa del signor Stahlbaum, il sindaco della città. I giochi e le danze iniziano e Drosselmeyer organizza uno spettacolo di marionette e burattini nel quale il Re dei topi vuole rapire la Principessa, ma il coraggioso Schiaccianoci lo uccide e salva la Principessa, diventando così il giocattolo preferito della piccola Clara.

In sogno, la piccola, immagina l’invasione della sala da pranzo da parte dei topi guidati dal loro Re, ma lo Schiaccianoci guida i soldatini all’attacco dominando la paura. Clara lo segue e lo salva gettando la sua pantofola contro il Re dei topi che, sconfitto, scompare con le sue truppe. Drosselmeyer trasforma quindi lo Schiaccianoci e Clara in un Principe e in una Principessa e l’atto si conclude con il meraviglioso Valzer dei Fiocchi di Neve. Nella Seconda parte del balletto il sogno prosegue nella Città dei Dolci e giunge il momento dei festeggiamenti cui prendono parte Clara e lo Schiaccianoci, si susseguono le danze con ritmo incalzante: Spagnola, Orientale, Cinese, Russa (trepak) e Pas de Trois, fino al risveglio della piccola protagonista con il suo Schiaccianoci tra le braccia.