Il sogno di ogni bambino? Correre in pista! Come diventare un pilota

Molto probabilmente non esiste bambino che fin dai primi anni di vita non abbia fantasticato almeno una volta sulla possibilità di partecipare a qualche gara automobilistica. Negli ultimi tempi poi, videogames sempre più realistici hanno contribuito ad alimentare ulteriormente tali fantasie, che accompagnano molte persone fino all’età adulta. Stringere tra le mani un volante ad altissime velocità, provare l’ebbrezza di una corsa e sentire il rombo ruggente dei motori, è un sogno che fa gola a molti. Diventare un pilota però, è proprio il caso di dirlo, rappresenta un percorso pieno di ostacoli e difficoltà. Vediamo insieme qualche consiglio utile in tal senso.

Diventare un pilota: tra licenze e tesseramenti

Il primo passo fondamentale da compiere per diventare un pilota, è sicuramente quello di tesserarsi alla “Federazione Sportiva Automobilistica“, ovvero la “Commissione Sportiva Automobilistica Italiana“. La tessera permette di partecipare allo sport karting e alle gare automobilistiche a livello amatoriale e agonistico. Oltre a questo, sarà necessario sottoporsi ad una serie di accertamenti medici, che includeranno elettrocardiogramma, elettroencefalogramma, ed altri ancora. Tali accertamenti andranno effettuati presso un centro CONI di zona.

La “ACI CSAI” può rilasciare due categorie di licenze, ovvero quelle di conduttore (nazionale o internazionale) e quella di concorrente. Nel secondo caso parliamo di una persona fisica o giuridica che intende iscrivere l’auto alle corse. Ad ogni modo, per cominciare a correre in pista, si dovrà essere maggiorenni. I minorenni infatti, senza patente di guida, potranno gareggiare solamente in mini-impianti e autodromi con vetture dalle prestazioni ridotte.

Correre in pista: l’abbigliamento necessario

Correre in pista presuppone alcuni requisiti, tra cui la giusta automobile e un abbigliamento a norma. Per quanto concerne la macchina, inutile sottolineare come rappresenti un capitolo molto complesso, senza dimenticare che occorreranno anche fondi economici piuttosto cospicui. In merito all’abbigliamento invece, il discorso è sicuramente più semplice, nonostante vadano prestati i giusti accorgimenti. I capi necessari sono le scarpe, i guanti, il casco e la tuta. Ognuno di questi elementi è fondamentale per correre in sicurezza, ma quello della tuta è probabilmente quello più importante insieme al casco. Le tute kart personalizzate devono avere requisiti tecnici ben precisi, senza mai dimenticare che comfort ed estetica rimangono comunque alla base.

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Tali tute, a differenza di quelle pensate per correre nelle gare professionistiche, non devono necessariamente essere ignifughe, perché il loro scopo è quello di proteggere il pilota dalle abrasioni. In caso di incidente infatti, può tranquillamente accadere che chi è alla guida venga sbalzato fuori dal kart, e l’asfalto unito alle alte velocità può risultare davvero molto pericoloso. Una tuta kart personalizzata quindi, è fondamentale per la sicurezza del pilota. Le tute rally personalizzate invece, oltre ai requisti di protezione dalle abrasioni, devono essere anche ignifughe, perché il rischio di incendio è più alto. Uno tra i materiali più utilizzati per le tute rally, è il Nomex, una fibra speciale di carbonio mescolata con il Kevlar.

Tute rally: quali requisiti devono avere?

La tuta racing, come detto, rappresenta sicuramente il capo più importante per correre in pista. Una tuta scomoda infatti, rischia di rendere un vero e proprio tormento quella che invece dovrebbe essere una giornata piacevole. Tra l’altro la stessa considerazione è da farsi anche per i tessuti della tuta, che dovranno essere in grado di garantire la giusta traspirazione. Le temperature in pista durante i mesi caldi infatti, sono davvero molto alte, quindi un capo di qualità permette un maggior comfort. Ma oltre alla comodità e alla sicurezza, è importante prestare attenzione anche all’aspetto estetico, soprattutto se si intende correre seriamente in squadra. In questo frangente vengono in aiuto le tute personalizzate racing firmate Sparco, che permetteranno di comunicare a chiunque lo spirito del team, rendendo di fatto riconoscibile il brand.