Viaggiare in auto con Fido: ecco i migliori consigli per la sicurezza

Quando ci muoviamo nelle attività di routine quotidiana scegliamo sempre volentieri di portare Fido con noi. Il legame con il nostro cane è qualcosa di speciale, che ci fa desiderare di averlo vicino nei momenti più o meno importanti della giornata. La sua presenza in famiglia si offre anche come potente antistress: portarlo a spasso nel verde di un parco o lungo il mare è sempre un piacere. Scegliere di andare insieme anche in vacanza è la scelta migliore: lui sarà felice e noi pure. Quando si programma un viaggio, soprattutto in questo periodo complicato, si pensa subito agli spostamenti in macchina. Sia per i viaggi che per i trasferimenti di lavoro e le incombenze di famiglia ci sono nuovi trend che si stanno facendo avanti, in grado di interpretare le diverse esigenze, come il noleggio lungo termine per privati. Consente di stare alla larga dalla burocrazia (costi di gestione e operazioni di manutenzione sono compresi nel contratto), inoltre si tratta di una formula che – per risparmiare – si può applicare anche alla auto usate. Decidere di viaggiare con Fido a bordo è ormai un’esperienza piuttosto comune che, sia per le vacanze che per i piccoli spostamenti di tutti i giorni, richiede alcuni accorgimenti oltre al rispetto di regole ben precise. Viaggiare con il proprio amato cane è un’esperienza divertente e piacevole, ma occorre sempre muoversi in totale sicurezza ed evitare inconvenienti. Ecco perché è utile consultare le norme del Codice della strada riguardanti proprio il trasporto di animali, così da avere un’infarinatura in merito a obblighi e divieti.

Le regole da seguire per evitare le multe

Quelle relative al trasporto in sicurezza di animali in auto sono regole che puntano a garantire non soltanto l’incolumità delle persone a bordo ma anche dell’animale e di chiunque si trovi a transitare per strada. Le cose cambiano a seconda che il cane in macchina sia uno o più di uno: nel primo caso sarà sufficiente non farlo viaggiare nel vano anteriore di fianco a chi guida, mentre nel secondo gli animali dovranno obbligatoriamente viaggiare in una gabbia ad hoc o essere ospitati nella parte posteriore della vettura, ben separati dalla cabina di guida da una rete elastica di nylon con le maglie larghe o altro supporto rigido. Emerge chiaramente come queste regole – che richiedono l’utilizzo di un trasportino, di un divisorio oppure ancora di speciali cinture di sicurezza – siano pensate per rendere gli spostamenti con i nostri amici a quattro zampe sicuri. Occorre evitare qualsiasi trauma, anche il più banale, al cane: limitare i suoi movimenti serve a questo, dal momento che – per paura o per voglia di giocare – potrebbe essere un pericolo non solo per sé ma anche per la persona che guida e per gli altri passeggeri. Per un cane l’esperienza del viaggio in macchina con il suo amico umano si presenterà come un momento divertente e di condivisione. Spesso si vedono cani affacciati al finestrino ma, anche se può sembrare una scena simpatica, la persona alla guida sta rischiando una multa. Occorre evitare comportamenti sbagliati e pericolosi.

Gli errori da non fare e gli accessori più utili

Fin da piccoli i cani devono imparare a viaggiare stando rilassati all’interno del loro trasportino, senza viverlo cioè come una costrizione (per insegnare loro come fare ci sono molti tutorial). Si comincia facendo tragitti brevi e poco impattanti, per abituare l’animale alla sensazione. E’ sempre bene evitare, prima di mettersi in viaggio – a prescindere dalla destinazione – che il cane beva o mangi troppo: come noi potrebbe infatti soffrire di mal d’auto. Inoltre, quando si parte per le vacanze o comunque ci si prepara ad affrontare tragitti più lunghi, è bene ricordare che servirà una ciotola per farlo bere evitando che possa disidratarsi (durante le soste potrà fare anche brevi sgambate). Cercate di offrirgli sempre una zona d’ombra fresca, applicando sui finestrini accessori parasole. Inoltre, specie in estate, cercate di moderare l’utilizzo del condizionatore (e dell’impianto riscaldante nei mesi freddi): il cane ha una termoregolazione naturale, che potrebbe andare in tilt. Fido potrà viaggiare in macchina anche ricorrendo a delle particolari cinture di sicurezza omologate ad hoc: si tratta di una pettorina che, una volta indossata dall’animale, verrà fissata alla cintura del sedile di dietro.