Posizionamento siti web, cosa è cambiato con il Google Fred Update

Comunicazione

Con il Google Fred Update, i siti di qualità hanno iniziato a essere premiati ancora di più rispetto al passato: l’utilità di un sito per gli utenti, infatti, rappresenta il fattore più importante su cui si fonda il più recente aggiornamento di Google, che è stato rilasciato a cavallo tra il mese di febbraio e quello di marzo in diverse tranche.

L’utente è al centro dell’attenzioneseo

Uno degli obiettivi di Fred Update è quello di penalizzare i siti che sono pieni di banner pubblicitari e che sono di bassa qualità. Ma che cosa si intende per “bassa qualità”? In buona sostanza, l’assenza di contenuti che possano risultare interessanti per gli internauti. Fred, infatti, garantisce una visibilità maggiore a quei siti che consentono ai lettori di individuare le informazioni di cui hanno bisogno, in modo tale che essi possano beneficiare dell’esperienza di utilizzo migliore possibile.

Una novità per il posizionamento siti web

I siti che sono stati colpiti dalle penalizzazioni correlate a Fred Update e che quindi hanno peggiorato il proprio posizionamento erano troppo pieni di pop up invasivi che, lungi dall’avere un’utilità per i lettori, servivano solo per monetizzare il traffico in arrivo; essi, inoltre, contenevano informazioni di basso profilo, nella maggior parte dei casi nemmeno originali, e per di più poco approfondite. Insomma, molto spesso i visitatori avevano a che fare con frasi ad effetto finalizzate a c onquistare impressioni che, però, non garantivano un reale contributo informativo.

Cosa cambia dopo Fred Update

Fred Update, pertanto, non riguarda il profilo di link dei siti ma i loro contenuti: ecco perché è stato considerato dagli addetti ai lavori come un erede di quel Panda che Google aveva lanciato nel 2001. L’intento del colosso di Mountain View è sempre quello di premiare i siti che mettono a disposizione degli utenti le risposte più esaustive e più utili per assecondare e soddisfare le loro domande. Lo sforzo è quello di far sì che l’esperienza degli internauti sul web possa migliorare sempre di più.

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E la Seo?marketing

Dal punto di vista della Seo, dopo l’ultimo aggiornamento di Google alcuni aspetti diventano ancora più importanti: per esempio la velocità di caricamento delle pagine, che è direttamente correlata con la facilità di fruizione per i lettori, ma anche la semplicità di navigazione. A tal proposito, è importante che tutte le pagine di un sito possano essere navigate senza difficoltà sia da computer che da smartphone o tablet, in assenza di pop up o banner lenti a caricarsi e, quindi, di ostacolo. Proprio per questa ragione, adeguandosi alle “richieste” di Google sarebbe opportuno cercare di non inserire nelle pagine troppi contenuti pubblicitari, dal momento che essi finiscono per rallentare la navigazione e per infastidire gli utenti. Ciò porterebbe a un aumento della frequenza di rimbalzo delle pagine.

Il valore dei contenuti di spessore

Ancora più che in passato, insomma, Google invita chi gestisce un sito web a inserirvi solo contenuti di spessore, a condizione che non siano stati copiati e che si rivelino utili per gli utenti: il tutto funziona ancora meglio se è impreziosito o approfondito grazie alla presenza di link che conducono verso altri siti, di video e di immagini. I contenuti sono tenuti a centrare il bersaglio, con concetti argomentati che spieghino e diano risposte rispetto agli interrogativi e ai dubbi degli internauti. Molto importante, in conclusione, è il protollo certificato Https, che tutti i siti devono offrire a tutela della riservatezza e della protezione dei dati: la sicurezza non va mai sottovalutata.