Videosorveglianza e sistemi di sicurezza, qualche suggerimento

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La videosorveglianza in un negozio è ormai una realtà di cui non si può fare a meno, anche per merito dell’evoluzione tecnologica che ha reso più accessibili e meno costose soluzioni che un tempo erano alla portata di pochi: in un batter di ciglia oggi è possibile connettersi a una telecamera di sorveglianza da remoto attraverso uno smartphone o un dispositivo mobile, approfittando di una evidente comodità che si traduce in una maggiore tranquillità. 

L’importanza della sicurezza

La sicurezza e la protezione di un punto vendita sono importanti a maggior ragione nel caso di boutique o di negozi che propongono articoli di lusso e che, quindi, hanno un valore elevato. Dando uno sguardo al sito allarmiwireless.net ci si può fare un’idea delle soluzioni che vale la pena di valutare, fermo restando che la realizzazione di un impianto di telecamere a circuito chiuso può risultare piuttosto complicata: non tanto per la scarsa disponibilità di tecnologie abilitanti, quanto per l’installazione, la configurazione e la connessione dei diversi dispositivi. Non si possono trascurare, inoltre, le norme di legge dal punto di vista della privacy, che stabiliscono delle regole ben precise a proposito della videosorveglianza nelle aziende e nei luoghi pubblici, a tutela dei diritti dei lavoratori, dei clienti e dei visitatori.

Una particolare attenzione dovrebbe essere riservata alla geometria degli spazi: ogni punto vendita per risultare attraente e catturare la curiosità dei clienti dovrebbe proporre un look speciale e uno stile ben preciso. Ecco perché c’è bisogno di studiare la corretta esposizione dei prodotti in vendita, non solo per favorire la loro fruizione da parte dei clienti, ma anche per rendere agevole il loro controllo con le telecamere. Ogni spazio deve poter essere tenuto sotto controllo da prospettive differenti (e ciò è vero soprattutto per i negozi di abbigliamento, dove nei camerini ci possono essere tentativi di furto piuttosto frequenti).

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Come scegliere le telecamere

Per quel che riguarda la scelta delle telecamere, gli esperti raccomandano di puntare su soluzioni dotate di un grandangolo, grazie a cui può essere semplice riprendere anche i volumi di spazio più ampi. Nel caso in cui si opti per un numero di telecamere ridotto, è preferibile che esse siano capaci di muoversi, modificando la lunghezza focale – e quindi andando a ingrandire le immagini – e spostandosi sia sull’asse verticale che sull’asse orizzontale. Sono possibili alternative differenti anche per ciò che concerne la connessione di rete: la connessione wireless, senza fili, è di sicuro più pratica e più comoda rispetto al cablaggio fisico alla Lan. Ovviamente nel primo caso c’è bisogno di un hot spot wifi.

Molto delicata, poi, è la fase della configurazione. Tenendo presenti le istruzioni fornite dal produttore, è sempre opportuno ricordarsi di usare una password per proteggere gli impianti, in modo tale che le immagini che vengono riprese non possano essere catturate da utenti non autorizzati. Per connettersi a una telecamera non bisogna fare altro che digitare l’indirizzo IP configurato da browser, per poi immettere le credenziali di accesso. A quel punto le immagini riprese possono essere visualizzate, non solo in loco ma anche da remoto.