L’avvocato può lavorare gratis per amicizia o parentela?

avvocato per amici e parenti

“La Legge è Uguale per Tutti” ma lo è anche l’onorario dell’avvocato? Oggi ci occupiamo di un argomento molto attuale: l’avvocato può lavorare gratis per amici o parenti? Analizziamo la questione da due punti di vista diversi: quello delle parti (professionista e cliente) e quello della giurisprudenza e dell’Agenzia delle Entrate. Cerchiamo di fare chiarezza sui possibili scenari.

Avvocato Gratis per parenti o amici: deontologia, sentenze e controlli fiscali

Se applicassimo un’interpretazione rigida (seguendo la sentenza della Commissione Tributaria di Ancona (n. 1279/3/2016) i controlli fiscali potrebbero scattare anche per prestazioni gratuite erogate a favore di amici e familiari: l’avvocato gratis in questi casi quindi dovrebbe emettere fattura ed accollarsene gli oneri? In questo senso si è espressa la Commissione delle Marche nella sentenza sopra richiamata.
In passato la giurisprudenza sul tema non sempre è stata univoca. Eppure nella pratica non è raro che un avvocato si trovi a dover o voler fornire assistenza legale gratis ad un amico o parente. Determinante in questo senso è la sentenza della Cassazione numero 17975/2017 del 20 luglio scorso sull’eccezione all’inderogabilità dei minimi in caso di vincoli di parentela, amicizia o anche solo riconoscenza che legano assistito e avvocato e che quindi legittimano la gratuità dell’incarico di consulenza e assistenza legale. La pronuncia della Cassazione introduce un orientamento decisamente più morbido.

Avvocato Amico: posso chiedere di lavorare gratis?

Quello dell’avvocato è un lavoro intellettuale e proprio per questo non sempre facile da “quantificare”. Questo porta molte persone non avvezze alla materia giuridica a sottovalutare l’impegno che ogni causa richiede nonché la responsabilità connessa alla difesa legale. Prima di chiedere ad un avvocato di fornire consulenza legale gratis, è bene tenere a mente quale aggiornamento, studio e lavoro ogni parere specializzato richiede.
Ma come può rispondere il professionista di fronte alla richiesta di una consulenza legale gratis che proviene da amici o parenti? Con il superamento delle tariffe forensi e del principio dell’inderogabilità dei minimi tariffari interpretato in modo rigido, c’è maggiore flessibilità nello stabilire il compenso dell’avvocato gratis.

Un Avvocato per Amico: è quello giusto solo perché Gratis?

La riflessione con la quale vogliamo concludere questa analisi va aldilà delle considerazioni prettamente deontologiche e giurisprudenziali: l’avvocato gratis (perché amico o familiare) conviene sempre? Quando si cerca un avvocato il preventivo delle spese legali non è un parametro trascurabile ma non deve essere l’unico criterio di scelta. Il diritto si compone infatti di quattro macro branche (Civile, Penale, Amministrativo e Tributario) a loro volta suddivise in sotto categorie che richiedono apposita specializzazione. Ed è proprio il percorso in cui l’avvocato si è specializzato che ci aiuta nella scelta dello studio legale giusto. Se l’avvocato gratis sul quale intendete contare lavora in uno studio divorzista probabilmente non sarà il nominativo ideale per affrontare un processo penale ad esempio.