Oriente: cucina giapponese vs cucina cinese

Quali sono le differenze tra la cucina cinese e quella giapponese? Ci sono molte differenze tra il cibo cinese e il cibo giapponese anche se alcune basi delle loro rispettive sono molto simili tra loro.

La cucina cinese ha dei modi di cucinare un po’ diversi soprattutto per quanto concerne gli stili. Innanzitutto i cibi cinesi sono sempre molto cotti tanto che vengono proposti dei piatti realizzati a temperature molto elevate per evitare qualunque tipo di infezione.

Invece i giapponesi preferiscono sempre alimenti crudi perché vengono preparati in maniera adeguata e dosati sapientemente con una serie di gusti e di abbinamenti davvero molto particolari.

Il sushi giapponese ad esempio richiede ingredienti freschissimi e a volte anche molto costosi perché sono piatti molto pregiati. La cucina cinese invece prevede delle fritture ricche di olio se si pensa ad esempio alle cosiddette “nuvole di Drago” che sono come delle patatine oppure le alghe fritte, che sono molto croccanti.

Tra i cibi cinesi ci sono anche i pollo, mais, zucca e riso. Si tratta sempre di piatti che hanno un alto valore nutrizionale ma lo stesso tempo garantiscono un apporto calorico davvero molto basso. Le differenze principali che riguarda i due tipi di cucine, è proprio il fatto che i cinesi non amano mangiare del cibo crudo.

Le caratteristiche della cucina giapponese e quello della cucina cinese

L’utilizzo di alte temperature e soprattutto di frittura sono molto diffuse nella cucina giapponese che predilige sempre un rapporto con temperature elevate costante. Questo perché i cinesi hanno paura di contrarre delle infezioni e di conseguenza preferiscono cuocere qualunque tipo di cibo. Invece i giapponesi hanno sempre l’abitudine di mangiare cibi crudi e usano prodotti freschi e selezionati. Invece solitamente cinesi si concentrano su prodotti più economici e classici.

È vero che la cucina cinese ha anche dei piatti ricercati e prelibati ma, sebbene gli ingredienti siano gli stessi, quello che cambia è proprio l’approccio nel modo in cui vengono preparati anche per quanto concerne le scelte. In Cina si preferisce molto di più mangiare riso bollito, zuppa di pesce, zuppa di miso e tutto viene condito sempre la salsa di soia.

Inoltre un’altra caratteristica riguarda l’uso della piastra che è molto più diffuso nella cucina cinese, piuttosto che in quella giapponese sempre nell’ottica che è fondamentale lavorare con fornelli accesi piuttosto che con prodotti crudi. Insomma, al di là di queste differenze non si può dire quale sia la migliore, perché dipende molto dai gusti e dalle preferenze personali ma entrambe sono cucine molto interessante che vale la pena provare.