I condizionatori: nostri alleati dei quali non puoi farne più a meno

condizionatori d'aria

FORSE NON TUTTI SANNO CHE…

Il nome di Howard Lewis Latimer sicuramente non dice nulla a nessuno, tranne a pochissime persone.  Era un afroamericano che nel 1886 brevettò una sua invenzione che era il primo apparecchio per il raffreddamento climatico dell’aria dal quale, si partì per la creazione dell’aria condizionata. Si deve a Willis  Haviland Carrier, nel 1911, l’idea di sfruttare i passaggi di un gas all’interno di una macchina onde ottenere un cambio climatico nelle zone limitrofe a dov’era collocato l’apparecchio.  Fu quella una scoperta casuale perché l’obiettivo di Carrier era quello di creare un deumidificatore per una tipografia di Brooklyn che necessitava di un metodo per eliminare la condensa dell’aria che rovinava i rulli di carta in modo irreversibile.

Oggi sofisticati climatizzatori assicurano un ideale fresco che consente di affrontare qualsiasi calura estiva che stenderebbe anche gli amanti del caldo e, a seconda delle preferenze, permettono la scelta della temperatura più gradita. I moderni modelli, nulla hanno a che vedere rispetto ai primi rumori ed ingombranti apparecchi di aria condizionata, e si integrano perfettamente in qualsiasi contesto abitativo. Se utilizzati intelligentemente, i condizionatori sono elettrodomestici dei quali non se ne può fare a meno.

MANUTENZIONE, QUESTA SCONOSCIUTA

 Coloro che in casa o in ufficio, hanno dei condizionatori per rendere la permanenza in quell’ambiente più che benefica, sanno bene che una volta che si devono attivare dopo la parentesi invernale, la prima cosa da fare è quella di pulire i filtri. In qualsiasi modello è facile estrarre il filtro dove si accumulano le varie impurità presenti nell’aria e, la sua pulizia è più che necessaria. E’ sufficiente passare il filtro sotto l’acqua corrente fino a quando questo non appare pulito e poi lasciarlo ad asciugare al sole prima di reinserirlo all’interno del clima.
Può accadere però, che dopo una lunga sosta e pur avendo pulito il filtro, il condizionatore non sia più efficiente come un tempo e si rivela necessario interpellare un tecnico per verificare il suo stato. Tra le cause più frequenti c’è quella di un deficit di gas che è fondamentale per la trasformazione dell’aria calda in aria fredda. La soluzione è rappresentata da una semplice operazione di: ricarica condizionatori a Roma  per ripristinare il  corretto funzionamento.
Tuttavia, il tecnico che avrete chiamato dovrà verificare se l’assenza del gas sia dovuta ad un microforo: operazione questa che può essere svolta introducendo del liquido colorato che indicherà se e dove ci sia la presenza di questo problema al quale occorrerà porre rimedio prima di reintrodurre il gas a livello.

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NO KIT PLEASE

In commercio esistono anche dei kit per caricare da soli il gas mancante all’interno dell’unità motrice del condizionatore ma se vi è un guasto (il famoso microforo) c’è poco da fare: la macchina funzionerà solo fin quando non perderà nuovamente il gas rendendo vano il vostro sforzo. Ecco la ragione per la quale la soluzione fai-da-te  potrebbe non essere risolutiva ma solo ritardare i tempi prima di vedervi costretti a contattare un termoidraulico specializzato. Va anche precisato il fatto che i problemi potrebbero riguardare la valvola, i flessibili e altro ancora: eventualità queste che richiedono l’intervento di personale specializzato.