Fare manutenzione alla propria auto significa prendersene cura perché sia sempre al top delle proprie prestazioni e non rischi di subire guasti improvvisi. Non tutti siamo esperti di automotive, ma a parte fare controlli periodici da un professionista di fiducia, ci possono essere pochi, semplici gesti che mantengono “in salute” la quattro ruote.
Macchine a benzina e diesel
Può essere utile, nelle vetture con carburante, utilizzare degli additivi specifici al fine di migliorarne le prestazioni. Come ad esempio l’additivo diesel professionale Würth, che ripulisce in maniera efficace valvole e ugelli e lubrifica al meglio l’intero sistema.
Molto importante, soprattutto in inverno, è l’antigelo, che impedisce alla benzina di congelare nelle tubazioni; vi sono poi antiossidanti, detergenti e liquidi atti a limitare le emissioni.
L’olio motore va sempre tenuto sotto controllo, soprattutto quando si fa un uso intensivo del veicolo. Il cambio dell’olio con relativi filtri, per le auto a benzina si calcola da effettuare dopo circa 10/15 mila chilometri, mentre per i diesel si dimezzano. Va verificato anche il livello di acqua e di liquido dei freni, per farli sempre lavorare al meglio e in sicurezza, mentre per quanto concerne la batteria, è buona norma evitare accensioni e spegnimento continui per non scaricarla rapidamente.
Infine, tra le altre cose fondamentali, bisogna controllare che tutte le lampadine di anabbaglianti, luci di stop e frecce funzionino correttamente. Soprattutto l’umidità o il freddo intenso, infatti, possono inficiare negativamente.
Macchine ibride o elettriche
Una macchina ibrida o totalmente elettrica è dotata di componenti cui va prestata la massima attenzione, proprio per la quantità di energia che può esservi immagazzinata. Di norma, infatti, qualunque intervento va fatto a opera di personale esperto che sappia come trattare con tale tipologia di veicoli. Occorre innanzitutto distinguere tra:
Ibrida plug-in.
Mild Hybrid.
Full Hybrid.
Nel primo caso, la batteria si può ricaricare in autonomia, anche grazie a prese domestiche, mentre negli altri due la ricarica avviene automaticamente durante la guida stessa, in fase di decelerazione.
Particolare attenzione va prestata all’impianto di raffreddamento, perché sia nell’alimentazione ibrida che in quella del tutto elettrica si possono raggiungere temperature piuttosto alte.
Per quanto concerne le ibride, poi, avendo una parte alimentata con motore a combustione, valgono le stesse regole dei veicoli a benzina o diesel, quindi bisogna fare i regolari controlli ai liquidi relativi.
Altri elementi in comune sono gli pneumatici, che si usurano a seconda del tipo di strada, dello stile di guida e del peso stesso della vettura, indifferentemente dalla tipologia di alimentazione. La pressione e la convergenza delle ruote deve essere ottimale per garantire la presa su strada anche in condizioni di maltempo.
Gli pneumatici cosiddetti all season sono molto utilizzati proprio perché idonei a tutte e quattro le stagioni. In realtà, molti scelgono di sostituire gli pneumatici invernali con quelli estivi e viceversa a seconda dei mesi dell’anno, così da avere le migliori performance possibili su terreni dove si possono trovare neve o alte temperature.