Moda con materiali riciclati: quando il fashion incontra la tutela dell’ambiente

moda ecosostenibile

Consumatori sempre più coscienti e designer sempre più attenti ad ambiente ed ecologia stanno progressivamente portando ad una svolta nel campo della moda, che diventa sempre più eco-friendly. Come si legge sul magazine Natural Mania, oggi sono diversi i designer che lavorano su materiali e lavorazioni ecologiche, dando origine all’incontro tra estetica ed etica.>7p>

L’utilizzo di materiali riciclati è ad oggi l’ultima frontiera dell’eco-fashion. La prima designer a credere alla possibilità di creare capi di abbigliamo eco-sostenibili du la stilista inglese Stella Mc Cartney. Niente pelle per i capi delle sue collezioni ma materiali innovativi che non contengono PVC, cotone biologico e riutilizzo di materiali riciclati. Stella McCartney utilizza per la creazione dei proprio capi un particolare tipo di poliestere ricavato dalle bottigliette di plastica.

Se negli ultimi anni sono molte le case di moda che hanno scelto materiali e tessuti naturali, faticano ad emergere nel mondo della moda l’utilizzo di materiali derivati da riciclo. L’idea risale al 1993, quando i fratelli Markus e Daniel Freitag crearono la prima borsa con materiale riciclato, per l’esattezza pvc proveniente dai teloni di camion o da camera d’aria di biciclette. Intuizione che si rivelò essere una vera e propria rivoluzione nel settore moda.

Recentemente il brand di abbigliamento sportivo Adidas ha presentato una nuova scarpa realizzata con rifiuti degli oceani riciclati. Prodotte nel 2016 in 7000 paia, nel 2017 la produzione è salita ad un milione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare il consumatore, e più in generale l’opinione pubblica, sul problema dell’inquinamento degli oceani. Il progetto, in collaborazione con l’associazione Parley for the Oceans.

Realizzate per il 95% utilizzando plastica riciclata, recuperata vicino alle isole Maldive. Il restante 5% invece è composto da altri materiali, sempre riciclati.

Unisce ecosostenibilità e artiginato all’amore per la sua terra, la Sicilia, il giovane imprenditore Ezio Lauricella, creando Tarì rural design, una collezione di luxury bag utilizzando i sacchi di juta utilizzati tradizionalmente per la raccolta delle olive.