Strategia di Link Building

metafora link

Il web, ovvero tutto quello che c’è dietro le quinte di un sito internet, non è cosa per tutti. Meglio non improvvisare con le tecniche che non si conoscono, a volte è opportuno affidarsi a professionisti competenti e con un background solido. Il fai da te nelle tecniche di SEO è assolutamente sconsigliato, i rischi di incorrere in penalizzazioni o in errori grossolani è sempre dietro l’angolo. Ottimizzare un sito web richiede tante competenze, formazione specifica e dinamismo. 

Un sito web, una volta confezionato ad hoc dal punto di vista grafico e contenutistico, deve essere ottimizzato onsite. Ottenuti i primi risultati in questo senso si procede con le strategie di link building che aiutino a migliorare il posizionamento e la qualità del sito stesso anche agli occhi dei motori di ricerca. Ottenere dei link in ingresso richiede un progetto pensato, l’applicazione di strategie definite Seo Friendly. 

Come si fa una strategia di Link Building

Ci sono diversi modi di operare per ottenere dei backlink, ognuna con vantaggi e svantaggi. La prima cosa da fare quando si realizza una strategia di link building è studiare il nostro settore e i suoi siti/blog/portali di riferimento. Importantissimi in questo frangente l’analisi dei competitor, il budget a disposizione, le connessioni con un buon copywriter e il tempo per monitorare l’andamento dei ogni attività di link building Seo prestabilita. 

La qualità del sito

Imprescindibile è sempre la scelta di portali, blog e siti di qualità in cui i contenuti sono originali e ben strutturati. Ogni sito ha una sua storia, pertanto richiede un’analisi specifica. Attraverso i  tool SEO possiamo individuare la domain authority, la page authority, il trust flow e citation flow. Mettendo insieme i valori ottenuti riusciremo a individuare più facilmente i siti web migliori per l’inserimento del nostro contenuto con link. A volte è preferibile scegliere un sito web modesto dal punto di vista delle metriche  seo, ma molto centrato con il tema che abbiamo scelto. 

Content marketing

Possiamo proporre articoli che riportino il nostro link alle redazioni più professionali. Alcune lo accetteranno in veste di guest post previa concordanza sul tema, sullo stile e soprattutto sull’originalità del contenuto. Altri siti web invece, in modo particolari quelli più visitati e con un una autorevolezza migliore, richiedernano un pagamento per la pubblicazione, sempre fermo restando che il contenuto deve essere di ottima qualità e originale. 
Ogni testo, meglio se realizzato da copywriter professionisti, deve essere interessante, coinvolgente, originale e senza errori di ortografia o battitura. 
L’anchor text, ovvero le parole che conterranno il link in uscita verso il nostro sito, deve essere coerente sia con la pagina destinazione che con il resto del testo. E’ preferibile non posizionare il link all’inizio del testo, piuttosto inserirlo a metà dell’articolo. Per ogni contenuto limitiamo l’inserimento di un solo link. 

L’analisi costante

E’ impensabile in ambito web prevedere una fine o una scadenza. Per rimanere in buona posizione con un sito web è necessario analizzare continuamente il mondo online e modificare o implementare le strategie in corso. L’ottimizzazione è un mare continuamente in movimento, Google vuole per i suoi utenti il massimo della pertinenza e per questo continua a lavorare senza sosta per garantire i migliori risultati di ricerca.
L’analisi delle performance del sito, ma anche delle attività di link building deve essere costante. Gli strumenti a disposizione consentono di controllare regolarmente la presenza di link in entrata, la loro attività e di monitorare l’impatto dei nuovi collegamenti dall’esterno sul ranking. Tenere sotto controllo la situazione consente anche di aggiustare il tiro rapidamente, qualora qualcosa andasse storto, o di prendere decisioni differenti per il futuro.