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Giovedì 17 Maggio 2012

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Terzo settore, Stillitani respinge le critiche «Da parte mia nessuna distrazione di massa»

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CATANZARO - La portavoce del Forum del Terzo settore della Calabria, Katia Stancato, in una nota, critica l’assessore regionale ai Servizi sociali, Stillitani, sostenendo che "sta attuando una campagna di distrazione di massa", chedendo anche "più welfare e meno manifesti". "Quando di parla di welfare - afferma Stancato - non c’é forma di comunicazione più efficace che l’erogazione di servizi efficienti e puntuali. Spero che l’Assessore Stillitani se ne renda conto e destini le risorse della sua faraonica campagna ad attività più urgenti. In un momento come questo, gestire le politiche sociali significa trovarsi sulla più avanzata trincea di difesa dei diritti di cittadinanza. Il welfare è già messo a dura prova sia dai continui tagli operati dal Governo centrale, sia dalla pervicace assenza di condivisione nelle scelte riguardanti la programmazione territoriale da parte delle istituzioni locali". "In un quadro di questa gravità - sostiene ancora il Forum del Terzo settore - la classe dirigente calabrese dovrebbe orientare ogni suo sforzo nel trovare soluzioni praticabili e concrete. Anche il momento nazionale, con il costante richiamo alla sobrietà, dovrebbe orientare in questo senso le scelte locali. La campagna dell’assessore Stillitani si discosta in maniera evidente da ognuno di questi obiettivi. Operazioni di marketing come quelle in corso sono del tutto fuori luogo e offensive per le tante famiglie di persone con disabilità impegnate ad assistere i loro congiunti, giorno dopo giorno, in assenza di servizi territoriali di assistenza, o per quelle persone che non possono alleviare le loro sofferenze perché non ci sono più i soldi per le cure". "La Regione - conclude Stancato - risparmi sui manifesti e metta tutte le risorse disponibili sui servizi. I cittadini ringrazieranno". Pronta è arrivata la replica dell’assessore  Stillitani. Informa una nota dell’ufficio stampadella Giunta regionale che alle dichiarazioni di Katia Stancato,portavoce del Forum del Terzo Settore della Calabria, ha risposto:  "Mi meraviglia molto - afferma Stillitani - la nota delladottoressa Stancato in merito alla campagna pubblicitaria che hapreceduto l’avvio dell’iniziativa ’Stillitani Risponde’ e latrasmissione televisiva ’Ripartiamo’. Comincio col sottolineareun’inesattezza, al fine di evitare ogni sorta di speculazione: imanifesti non sono stati pagati dalla Regione Calabria ma da mepersonalmente. Se la dottoressa Stancato fosse stata piùattenta, in merito alle varie polemiche sorte, nei giorniprecedenti sempre sullo stesso argomento, avrebbe avuto modo dileggere diverse mie precisazioni in merito. Ribadisco comunqueche questa campagna pubblicitaria sarebbe potuta rientrareall’interno della Comunicazione istituzionale e per questoavrebbe avuto ogni diritto ad essere considerata una spesaregionale. Prevedendo, però, quale strumentalizzazione politicasi sarebbe fatta, ho preferito pagare di tasca mia".   "L’obiettivo principale della trasmissione ’Ripartiamo’ -afferma ancora Stillitani - partita al solo scopo informativo,é quello di mettere al corrente direttamente la popolazionecalabrese, sulle attività portate avanti dal mio assessorato,rispondendo a tutte le domande che mi vengono poste, anche aquelle più scomode, mettendoci la faccia e rischiando di persona. Questo mi permette di integrare  l’attività di diffusione che di fatto non viene compiutamente svolta da molte delle organizzazioni presenti sul territorio regionale. Mi tocca riconoscere con molto rammarico infatti, che molte delle organizzazioni che si dicono rappresentanti del mondo del sociale, di fatto sono inattive, rappresentano solo se stessi e vorrebbero inoltre, continuare a garantire e preservare una posizione ed una rendita che di certo non contribuisce ad aiutare le persone che hanno bisogno".


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