Atti osceni in spiaggia In manette a Reggio
Arrestato per atti osceni sulla spiaggia di Reggio. Un’attività della polizia che rientranell’ambito del dispositivo di controllo del territorio che il Questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona ha disposto per queste ultime festività . Gli agenti della squadra volanti hanno infatti incrementato i controlli a persone e veicoli con l’impiego di numerosi equipaggi. Così, se la sera e la notte l’attenzione si concentra anche sui luoghi di maggiore aggregazione sia in cittÃ
che in periferia, le ore del mattino sono in parte dedicate a pattugliare le aree verdi del capoluogo o il lungomare, aree preferite dalle giovani mamme e dai loro spesso piccolissimi figli. Il fatto in questione è avvenuto nella mattinata del 2 gennaio scorso, quando la sala operativa allertava le Volanti in zona centro in quanto all’interno del lido comunale vi era un uomo, anziano indossante giubbotto nero, maglione marrone e pantalone grigio, che stava compiendo degli atti osceni, nonostante ci fossero persone e bambini nelle vicinanze. Varcato l’ingresso del lido comunale regolarmente aperto, gli operatori notavano una signora che indicava un uomo corrispondete alla descrizione del soggetto segnalato, che veniva prontamente bloccato. La donna, reggina ma domiciliata fuori provincia, raccontava che considerata la bella giornata aveva deciso di portare la bambina in spiaggia e precisamente al lido comunale con la nonna. Mentre la bambina giocava vicino la battigia, improvvisamente, per raccogliere alcune pietre che aveva lanciato, iniziava a correre verso le aiuole che si trovano tra la spiaggia ed il fabbricato del lido, ove sono ubicate anche delle panchine. La madre che le era andata dietro nel tentativo di bloccarla, notava che su una delle panchine li vicino, vi era un uomo, intento a toccarsi i genitali con gli stessi in mostra, e la bimba era talmente vicina all’uomo da costituire il suo oggetto del desiderio. La donna allertava subito il centralino del 113, e gli agenti delle Volanti intervenivano poco dopo al Lido bloccando F.A. reggino di 76 anni, non nuovo ad episodi del genere e già noto alle forze di polizia anche per altri reati, che veniva tratto in arresto per atti osceni in luogo pubblico alla presenza di minori e messo a disposizione del pubblico ministero di turno che ne disponeva la detenzione domiciliare. Il giudizio per direttissima previsto in tribunale per la mattinata dello scorso 3 gennaio si è poi chiuso con la condanna dell’uomo, attualmente ristretto presso il suo domicilio reggino.

















