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Giovedì 23 Febbraio 2012

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Anche la città vuole ricordare la "Giornata della Memoria"

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«Per la nostra città la giornata della memoria non è uno stanco rituale. Trenta ore di viaggio, sei giorni di grande commozione e coinvolgimento emotivo. Dal treno della memoria, direzione Auschwitz- Birkenau, non si scende mai. Un viaggio che prosegue nel ricordo, nella testimonianza, nell’impegno nella vita di tutti i giorni. Per non dimenticare mai. Un viaggio di emozioni, sensazioni indescrivibili, laceranti, forti, che aiutano a capire chi sei e a scoprire che non sei più lo stesso, perché il viaggio ti cambia inevitabilmente. L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme vuole continuare ad investire sul fatto che i giovani cittadini della nostra città sappiano, conoscano l’orrore di quei lager. Ho sempre ritenuto importante fino dall’inizio del mio mandato da sindaco dare la possibilità a tanti giovani di Lamezia di poter vivere una forte esperienza di riflessione e di confronto con la storia e con la memoria, che arricchisca culturalmente e umanamente». E’ quanto ha dichiarato il sindaco Gianni Speranza in vista della giornata della memoria che si celebra oggi, 27 gennaio, prendendo parte alle diverse iniziative organizzate in città. Dopo la visita al campo di concentramento di Dachau nei pressi di Monaco, quello alla Risiera di San Sabba, alla foiba di Basovizza a Trieste e l’esperienza esaltante del Treno della memoria 2011, il prossimo 11 febbraio il treno della memoria farà tappa nuovamente a Cracovia e al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau con 75 ragazzi (25 in più rispetto all’anno scorso) selezionati tra gli alunni più meritevoli delle quinte classi degli istituti superiori della città, che già da alcune settimane stanno preparandosi a questo avvenimento attraverso un corso di formazione, a cui ha preso parte tra gli altri il professore Daniele De Luca dell’Università del Salento. «E’ del tutto evidente - ha detto il sindaco Gianni Speranza - che si vive un’esperienza dolorosa e si toccano con mano i drammi più recenti e devastanti dell’umanità. Per questo motivo vogliamo fare di questo viaggio un appuntamento permanente». Ed in città questa giornata sarà ricordata con un’ apposita iniziativa promossa da Ama Calabria presso la sede del Liceo ed Istituto Musicale "Sebastiano Guzzi" ubicata nel Parco della Centralità Locale alle ore 18.45 con un incontro tenuto da Pasqualino Scaramuzzino. Lo studioso lametino terrà una conferenza sul tema Musica e creatività artistica nei campi di concentramento. Così l’Ama presenta l’iniziativa: «Durante il periodo dei campi di concentramento e di sterminio nazisti (marzo 1933 - maggio 1945) l’arte e la musica in particolare fecero parte integrante della vita e dell’organizzazione di questi orrendi luoghi. L’opinione pubblica troppo poco si è interessata della valenza che ebbero le forme di espressione artistica nei campi di concentramento come mezzo di sopravvivenza per i deportati. Per questo motivo Scaramuzzino ha pensato di portare all’attenzione della nostra comunità questo tema, che risulta quanto mai attuale. La giornata della memoria non è solo una parata di ricordi, non è solo la giornata del pianto per l’orrore che fu, non è soltanto la celebrazione di una delle tante date che la storia ha consegnato ai libri. No, è il giorno giusto di chi desidera con tutto il cuore costruire un futuro migliore. Per questo merita maggiori approfondimenti dei fatti; di quei fatti che ancora oggi non hanno trovato una risposta completa. L’incontro sarà integrato dalla proiezione di video e l’ascolto di musica».